Non posso certo piangere perchè va a casa il governo che voleva la Tav, gli inceneritori, la base Usa a Vicenza, che invade Libano e Afghanistan, che regala a Confindustria e bastona gli operai, che taglia i fondi all’università, che non cancella le leggi vergogna, che strangola il WiMax, che lascia Tronchetti Provera fare quello che vuole, che si allea con i furbetti, che ha Mastella come ministro e la Binetti come senatrice.
Proprio ci provo a rammaricarmi per questa crisi di governo ma non ci riesco. Ammetto che mi dà un po’ noia però il fatto di sapere che in questo momento Veltroni, come D’Alema nel 1999, se la sta, sotto sotto, ridendo. Finalmente tutti i riflettori nel centrosinistra saranno per lui.
L’unica cosa, certo di non poco conto, di cui ammetto provare dispiacere, è sapere che è probabile un ritorno al governo di Berlusconi. Che in una politica fatta da imbecilli, è riuscito a fregare tutti come otto anni fa. Allora con la storia della Bicamerale fece in modo che D’Alema non facesse nessuna riforma e poi lo beffò bellamente. Oggi con Veltroni si è messo a parlare di legge elettorale e sta ottenendo di andare a votare ancora con il porcellum. Sarà anche una persona politicamente ed unamamente ripugnante, ma perlomeno è astutamente consigliata.



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