Gran risveglio per me, questa domenica mattina. Su SkyTg 24 ho seguito il “discorso all’Italia” del veltronissimo, apertura della campagna elettorale del partito democratico. Niente male come contenuti: una accozzaglia davvero ottimamente miscelata di proclami ipocriti e nazionalisti, appelli all’unità nazionale, serentate lacrimose lanciate a Confindustria. Gran finale con inno nazionale e richiamo al tricolore, poi tanti giovani yes man sul palco per la foto finale con veltroni.
Il tempo dei sorrisi, purtroppo, non sarà eterno. Quest’uomo sta lavorando per unire non l’Italia ma la casta dei politici. Per soffocare ogni moto di minimo orgoglio civico che un qualunque Beppe Grillo può sollevare. In una sola cosa ha fatto bene: umiliare, e rendere palese il loro ruolo di lacchè e tirapiedi, della cosiddetta sinistra radicale, che di radicale non ha proprio nulla, ed il cui unico intento è aggrapparsi alla gonna del potente di turno per strappare qualche poltrona.



0 responses so far ↓
There are no comments yet...Kick things off by filling out the form below.
Leave a Comment