Il lavoro è una trappola del capitale per arricchire ancora di più i maiali borghesi a pancia piena ed opprimere ancora di più i lavoratori. Il mio amico Manico, ultimo bandito, anche oggi me ne ha fornito la riprova.
L’ho sorpreso costretto a compiere un lavoro perfido e diabolico. A digiuno, in un luogo in cui tutti mangiano, è stato messo a contare i buoni pasto espressione del becero capitalismo ed a disporli poi in una matrice bidimensionale secondo assurde logiche di mercato.
Ma il mio amico Manico, inarrivabile bandito, non si è piegato al sopruso padronale, e con grandissima dignità si è sottoposto alla micidiale prova, risultando ancora una volta vincitore sulla trappola del lavoro.
Ma per lavoro e capitale la vita si appresta a farsi sempre più dura.
Fino all’ultimo bandito, ¡que viva Manyco de tierra y libertad!



2 responses so far ↓
1 giovanni // Apr 3, 2008 at 12:23 pm
Lo confesso. Anche a me a volte capita di stendere i buoni pasto sulla scrivania per controllarli prima di pagare una fattura.
Se dunque sono anch’io un ingranaggio di questo becero sistema capitalistico, allora lancio un grido, parafrasando il caro vecchio Marx: “Lavoratori di tutto il mondo unitevi, non avete nulla da perdere se non i vostri buoni pasto”.
In attesa di fare la rivoluzione (come direbbe il “nonno”), buon appetito a tutti.
2 Apo // Apr 3, 2008 at 11:10 pm
Siamo tutti ingranaggi di questo becero sistema. Di più, siamo gli ingranaggi sbagliati. Perchè ci sono ingranaggi ed ingranaggi.
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