Serviva un altro capolavoro, ed il nostro grande Rutellone c’è riuscito. Ha consegnato la capitale nelle mani del picchiatore squadrista nero Gianni Alemanno, che come primo atto da sindaco ha dedicato la vittoria alla camicia nera Tony Augello. Francesco Rutelli e quella inetta della sua moglie Barbara Palombelli rappresentano qualcosa di straordinario per il panorama politico italiano: dal 2001 in poi sono riusciti a perdere tutte le sfide compiute. Ma uno che accetta due liste nel proprio schieramento come “Forza Roma” con simbolo giallorosso e “Avanti Lazio” biancazzurro, dove potrà mai andare? Sarà un candidato serio?
Roma già una città difficile, come mi faceva poco fa giustamente notare un compagno. Le aggressioni fasciste fanno parte della quotidianità, e gli sgherri di Casa Pound non potranno che gioire per questa vittoria (ironia della sorte giunta proprio il 28 aprile).
Ma c’è materiale a sufficienza per continuare la riflessione all’interno di una sinistra che ha perso se stessa e di una centrosinistra che gioca (e perde) a fare la destra. Il falso problema della sicurezza sembra aver condizionato queste elezioni. Ora che al potere c’è il centrodestra, come per magia, tv e giornali smetteranno di parlare di aggressioni di extracomunitari, di invasione di clandestini e di tutte queste amenità.
L’ultima cosa che infine mi preme sottolineare è la vittoria del candidato di centrosinistra Zingaretti alle provinciali di Roma. Quindi è chiaro che si è trattato di un voto contro Rutelli.
Complimenti pane e cicoria, salutami tua moglie. Pliz. Visit auar cauntri.




1 response so far ↓
1 Franz // May 2, 2008 at 7:16 pm
Saluti Apo, ti invito a vedere la mia analisi di destra (rispetto alla tua) sulla salute delle sinistre. il sito è http://www.mewspaper.eu, che io co-gestisco insieme a un mio amico.
saludos
Franz
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