APOcolocyntosis

Ни шагу назад

APOcolocyntosis header image 2

Giordano asfaltami il giardino

May 12th, 2008 · 1 Comment

Qual è la specialità di Cesena? Le piadine? No, ormai c’è il McDonald’s. Le fragole, le pesche? No, è finita l’epoca dell’agricoltura che esportava in tutta Europa, il mondo si è globalizzato. E allora cosa?

Le rotonde. E i parcheggi.

Due elementi urbanistici e viari di per sè positivi. Anzi, sulle rotonde non ho alcunchè da eccepire: magari potrebbero ospitare al loro interno qualche cespuglio o arbusto in più, ma la loro utilità sia dal punto di vista della sicurezza che delll’efficienza nella gestione del traffico è definitiva (nerd). Il problema sono i parcheggi. In questa città non sembrano bastare mai. Dove c’è uno spiraglio verde il nostro sindaco Giordano Conti vuole costruirci un parcheggio. Nel resto d’Europa si discute di digital divide. Le zone che non godono di banda larga o ultra larga (parliamo di internet, per i digiuni in materia) finiscono per diventare zone di serie B sotto molteplici aspetti. L’accesso alla rete è considerato da tutti ormai un diritto che  il pubblico ha il dovere di garantire.

In Italia, e nella fattispecie a Cesena, l’unico divide (possiamo tradurlo come divisione, differenzazione) che interessa non è quello digitale ma quello automobilistico. Le zone che non si possono raggiungere con l’auto sono di serie B. Ciò implica che ci deve essere un parecheggio (ovviamente libero) sempre a portata di mano, non importa se a pagamento o gratuito. Però ci deve essere. Un esauriente ritratto della situazione cittadina ci è offerto dal blog ecotunnel.net.

E’ il sintomo di una tendenza ben precisa, ovvero quella che pone l’automobile prima dell’uomo in una ipotetica scala di valori. Il cittadino esiste come automobilista, non come padre di famiglia che deve portare in giro i figli, come ragazzo che vuole fare sport, come anziano che richiede un parco o una panchina, un bambino che vuole giocare. L’automobilista, questa losca figura che scorrazza per le vie cittadine, è il vero padrone di Cesena.

Fortunatamente la gente ha iniziato a rompersi un po’ le scatole. Ed ha iniziato a fondare quello che tutti i principali partiti di governo della città considerano un vero e proprio incubo, ovvero i comitati cittadini.
Ne è stato fondato uno alle Vigne, ne è sorto uno simile a Ponte Abbadesse.  In una zona già abbastanza soffocata dal traffico di attraversamento, il Comune vuol costruire un mega parcheggio che richiamerebbe ancor più auto. Già, perchè quello che Conti si rifiuta di ammettere, è che i parcheggi sono una causa del traffico, non una conseguenza.

Voi prendete l’auto per andare in centro, al mercato, il sabato mattina? Ah no, e perchè? Semplice, perchè non trovare posto per parcheggiare è impossibile. Ecco allora che chi può andare in bicicletta, in tram o in moto, sceglie mezzi di trasporto alternativi. Se al posto dell’attuale mercato coperto ci fosse un mega parcheggio, sarebbero molte di più le persone che sceglierebbero di andare al mercato in auto,  lasciando la bici chiusa in cantina.

Il comitato di Ponte Abbadesse, organizzato dal signor Mazzimo Massotti, è decisamente agguerrito. Si chiama “Lasciateci l’aria per respirare“. Il caso mi è stato segnalato dall’amico Gillo, che sul suo blog (è di Ponte Abbadesse) spiega nel dettaglio (leggi qui) le problematiche e soprattutto le assurdità di questo ennesimo parcheggio progettato. Attraverso Mazzotti ha messo sul sito anche i moduli per firmare contro il progetto (scaricabili da qui e da qui).

Venerdì scorso il comitato ha tenuto la sua prima riunione ufficiale. Di seguito ecco il comunicato stampa inviato anche ai giornali.

PS: il titolo del post è preso dal blog di Gillo. Ritengo che anche lui sarà contento se per un buon fine gli “copio” questa geniale trovata.

****

RIUNIONE UFFICIALE DEL COMITATO “LASCIATECI L’ARIA PE RESPIRARE”

COMUNICATO STAMPA

Venerdì 9 Maggio si è riunito per la prima volta in forma ufficiale il Comitato suddetto, allo scopo di mettere a punto le strategie da adottare per impedire la realizzazione del nuovo parcheggio a raso dell’Osservanza.

L’assemblea, che ha visto la partecipazione di circa trenta cittadini - alcuni dei quali consiglieri del Quartiere Cesuola, altri provenienti anche dai quartieri limitrofi - si è svolta nella sala del refettorio della Parrocchia dell’Osservanza.

Il primo punto essenziale che il Comitato ha voluto ribadire consiste nel fatto che la sua esistenza è nata da una fortissima esigenza di tutela della salute e della qualità dell’aria, riguardante non solo gli abitanti del quartiere Cesuola (che comunque risulterebbero fortemente penalizzati dall’invadenza ambientale del nuovo parcheggio), ma tutti i cittadini: il percorso della salute ( pista cicli-pedonabile) è infatti utilizzato con sempre maggiore frequenza da centinaia di famiglie con bimbi piccoli, in carrozzina o un bicicletta, anziani, invalidi in carrozzella, provenienti da ogni quartiere e addirittura da fuori Cesena.

Oggi il problema della pessima qualità dell’aria non è più ineludibile. Il comitato ha recentemente acquisito le statistiche dell’AUSL di Cesena e soprattutto dell’Associazione Romagnola Ricerca Tumori ( incontro col Dott.Marongiu) che certificano la responsabilità sempre più pesante delle fonti inquinanti da traffico in relazione al grandissimo numero di morti che ogni anno si verificano in Italia: tra il 2002 e il 2004, in 13 città italiane prese a campione, con una popolazione di circa 9 milioni di persone ( pari al 16% della popolazione nazionale) si è registrata una media di 8.200 decessi l’anno, dovuti agli effetti a lungo termine delle concentrazioni di PM10 ( polveri sottili) superiori ai 20 microgrammi per metro cubo.

Cesena, definita “ IL PORTACENERE DELLA ROMAGNA” è da qualche anno ai primi posti della classifica fra le città più inquinate d’Italia ( nel Febbraio scorso era al terzo posto, poi è stata tolta la centralina di rilevazione in via Marconi, per cui oggi non si hanno più dati da analizzare e confrontare): sono dati che dovrebbero indurre l’amministrazione di Cesena a rispettare tutti buoni propositi che essa stessa ha stabilito nel Piano Regolatore Integrato della Mobilità. In questo piano vengono indicati due obiettivi fondamentali: TUTELA DELLA SALUTE DEI CITTADINI E DELL’AMBIENTE, SIA CON LA PREVENZIONE ATTA A RIDURRE IL NUMERO E LA GRAVITA’ DEGLI INCIDENTI, SOPRATTUTTO IN FAVORE DEGLI UTENTI DEBOLI, SIA CON LA RIDUZIONE DEI FATTORI INQUINANTI DA TRAFFICO;

INCENTIVO E SVILUPPO DELLA MOBILITA’ SOSTENIBILE ED IN PARTICOLARE DEL TRASPORTO PUBBLICO E DELLA BICICLETTA.

Sono esattamente le proposte che il Comitato ha evidenziato nella petizione ( firmata già da oltre 1.300 cittadini, e che presenterà prossimamente all’amministrazione), così come il pieno sfruttamento dei tanti punti di stazionamento già esistenti ed inutilizzati.

Sempre nel PRIM l’amministrazione scrive che “ I POSTI AUTO NEI PARCHEGGI DI SCAMBIO SONO AMPIAMENTE DISPONIBILI ( OLTRE 1.000 STALLI) MA ATTUALMENTE NON UTILIZZATI”! Purtroppo i buoni propositi scritti in quel documento ufficiale vengono smentiti clamorosamente dai fatti e dai progetti che si vorrebbero attuare: invece di allontanare le auto dal centro se ne vogliono portare alcune centinaia in più, invece di sfruttare appieno i tanti posti già oggi disponibili si vuole continuare a fare parcheggi giganteschi, invece di investire in trasporto pubblico e mezzi alternativi ad impatto zero si vogliono sperperare 3 milioni e 200mila euro di denaro pubblico per fare un’opera dannosa, inutile e devastante per l’ultimo piccolo polmone di verde fruibile da tutta la città.

Il Comitato ribadisce con forza la necessità che l’area interessata al progetto del parcheggio, che, come tutti i cittadini sapevano, nel piano regolatore era da sempre destinata a “ VERDE ATTREZZATO DI QUARTIERE NEL PIANO DEL CENTRO STORICO” torni ad essere tale. Cesena è una della pochissime città in Italia che NON HA UN PARCO PUBBLICO: quell’area a ridosso del Cimitero , pur se di non grosse dimensioni , è l’unica piccola oasi rimasta nel centro urbano: deve essere a disposizione di tutta la città, anche dei più anziani che non hanno la possibilità di spostarsi ma che vogliono fare una passeggiata nel verde o dei bambini che imparano ad andare in bicicletta e per questo deve essere tutelata dall’intrusione del traffico, diurno e notturno.

Il Comitato si dichiara disponibile ad incontrare chiunque abbia la stessa sensibilità nei confronti dell’ambiente e della tutela della salute, ma anche e soprattutto a confrontarsi civilmente e senza preclusioni di alcun genere con coloro che hanno una visione diversa sul futuro della nostra città. Ribadisce l’impegno sociale nel continuare la sua opera di diffusione ed informazione coinvolgendo il maggior numero di cittadini, poiché ritiene che vi sia una forte carenza di comunicazione in merito a molte scelte importantissime per la città fatte dall’amministrazione ma divulgate solo “ a cose fatte o in occasione dell’inaugurazione”. Ricorda che la settimana prossima verrà messo in onda su TeleOsservanza il servizio realizzato Domenica 4 Maggio scorso. Il servizio sarà visibile anche su internet all’indirizzo www.teleosservanza.it

Technorati Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Tags: Cesena

1 response so far ↓

Leave a Comment


I link nei commenti potrebbero essere liberi dal nofollow.