APOcolocyntosis

Ни шагу назад

APOcolocyntosis header image 2

Poo-po-po-po-pooopo

June 13th, 2008 · 3 Comments

Mutu sarà anche un cocainomane (come tanti altri, del resto) e avrà anche fatto gol al Cesena con la maglia della Juve in una calda amichevole del 28 luglio 2005, ma ci ha regalato questo pomeriggio una bella soddisfazione. Cantate adesso il vostro po-po-po-po-pooopo, con i vostri tricolori di cui ho già parlato.

Sono andato a vedere la partita ad Ingegneria. Per fortuna che c’era il Magazzino Parallelo aperto ed ogni tanto mi potevo concedere una Guinness o un panino per uscire da quel delirio. Mi siedo e capito subito in un banco dove qualche buontempone ha disegnato lo scudetto del Bologna accompagnato da frasi del tipo “Serie A - Cazzola portaci in Europa” e poi, sotto, una serie di “Serie C“, che non ci vuol molto a capire a chi fossero riferiti.

Secondo me è stato Confalone a scrivere. Ammesso che Confalone sappia scrivere. Perchè mica tutti quelli da pineta sanno leggere e scrivere, comunicano a gesti. E già questo mi fa salire la rabbia. E intanto, visto che il Bologna è stato comprato da un fondo di investimenti americano, spero in un gigantesco crollo della borsa. Magari aiutato dal petrolio che arriva a 400 dollari al barile. E con il Bologna spazzato via.

Io non tifo per la vostra stessa squadra. Salvetti ha annunciato da un giorno che non giocherà più a Cesena, oggi ho parlato con Edmeo Lugaresi, poi Manolo Pestrin (quando mi ha detto che chissà, un giorno potrebbe ritornare anche a Cesena, gli ho chiesto di smetterla perchè poi mi commuovevo e mi illudevo, cose proibite per uno appena retrocesso), poi Angelo Rea, Massimo Gadda ed infine Riccardo Bocchini, mentre era in macchina con Fabrizio Castori. In pratica un concentrato del Cesena che ha vinto la C e si è guadagnato un posto nei play-off.

Ma secondo voi, e vi prego rispondetemi, ero nelle condizioni per mettermi a cantare l’inno di fianco a bolognesi, riminesi, napoletani? Assolutamente no. Ho pianto io, non mi interessa darvi altre gioie. Muoia Sansone con tutti i filistei. E poi, come ho scritto al mio amico Andrew, non ho posto per altre bandiere. C’è solo il bianconero in me.

E così voi italiani siete ad un passo dal tornarvene a casa. Pazienza. Adesso dico che ho tifato Romania, ma in realtà non mi interessava più di tanto la questione. Il mio calcio è un altro. E’ quello di Edmeo che va a bussare a casa di un giovane Salvetti appena fuggito dal ritiro della Spal, è quello di Castori che entra in campo e picchia tutti, è quello di Pestrin e della sua maglia, appesa ancora nella sede del Bronx Vigne, con il numero 8 e la dedica a tutti noi.

Forza Cesena, so dire solo questo. Dell’Italia non mi interessa, proprio.

Technorati Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Tags: sport

3 responses so far ↓

  • 1 Danilo Zambelli // Jun 14, 2008 at 4:57 pm

    Eh! caro Stefano, noi non ci conosciamo, ma leggendo il tuo sito noto ogni giorno di più che le affinità elettive sono tante nonostante la nostra differenza di età.
    Chi scrive è il bambino undicenne che il 10 giugno 1973 provò l’immensa gioia di vedere il “suo” Cesena approdare per la prima volta in serie A; lo stesso che poi vide stroncare l’orda rossoblu con un sonoro 3 a 0 e, più tardi, con un intimenticabile 4 a 1… Teniamoci in contatto!

  • 2 Apo // Jun 14, 2008 at 5:55 pm

    Ciao Danilo,
    benvenuto da queste parti…

    Sei testimone di eventi ed emozioni che posso solo immaginare… oggi poi sto particolarmente male, con Bernacci, proprio quel Bernacci nato e cresciuto nel mio quartiere, le Vigne, che per soldi sceglie di andare a Bologna…
    loro la A, noi la C…
    se ce l’abbiamo fatta una volta, noi piccoli e “provinciali”, loro grandi e spocchiosi, ce la possiamo fare ancora… a metterli sotto!

    Forza Vecchio Cuore Romagnolo!

  • 3 Danilo Zambelli // Jun 14, 2008 at 11:02 pm

    Mi viene da dire che il Marco s’è perso nel cambio con l’Euro… Aveva già scazzato segnando quel recente, assurdo goal col “suo” Ascoli… Lascialo perdere, le Vigne rimangono grandi con Gianni Comandini, per me simbolo di “un altro calcio” e artefice - tra l’altro - di un grande ritorno in B da quella sorta d’inferno in cui siamo appena ricaduti… La vedo particolarmente dura ma, non so come e non so quando, prima o poi torneremo a farli neri, anzi… bianconeri!
    Teniamo botta e… sempre e solo il Cavalluccio nel cuore!! Ciao e grazie per il benvenuto (anche a nome di mia moglie, una delle 170 “vittime” della nota azienda di San Vittore).

Leave a Comment


I link nei commenti potrebbero essere liberi dal nofollow.