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Ex Consorzio, nuova occupazione e vecchi nemici

June 24th, 2008 · 6 Comments

Prima di tutto le cose importanti: questa sera (martedì 24  giugno 2008) presso l’Ex Consorzio Squat i via Emilia Levante (come raggiungerlo) a partire dalle ore 21 sarà proiettato un video animalista contro gli Zoo (EARTHLINGS) al quale seguirà un dibattito contro la costruzione del Lager della Standiana (Ravenna).

Poi una piccola perla. Con la nuova occupazione, tornano a farsi vivi anche i vecchi nemici del Confino. L’ultima provocazione, in ordine cronologico, è di ieri, 23 giugno. In sole 48 ore di tempo è stato possibile raccogliere tutta la bile che c’era in corpo per scagliarsi contro una diversità nemmeno concepibile per chi vive a pancia piena nella mediocrità televisiva dell’accontentarsi.

I ragazzi del Confino – ora Ex Consorzio – non hanno certo bisogno di qualche mio post sul blog: sanno efficacemente difendersi da soli. Eppure basta poco per scatenare la reazione di chi vorrebbe reprimere ogni forma di dissenso. Ricordare il post sulla sociopatia? Rileggetevelo un secondo.

Chissà contro chi sarà rivolto? Boh, contro nessuno, è lo stesso autore del blog ad affermarlo, rispondendo ad un gattaccio forse di color nero (o forse non era nemmeno lui) che gli si era messo di traverso:

Se legge bene il post “L’odio sotto pelle” nessuno è accusato di disturbi della personalità. Vengono dati alcuni presupposti base e si lascia al lettore le conclusioni. Se così non è mi riporti la parte dove viene fatto riferimento all’autore di quella replica. Questa è stata la scelta dell’autore di quel post, tra l’altro vicino a diverse cause da lei sostenute.

Ok, nessuno. Nomi e cognomi non se ne possono fare. Ma la voglia di farli è davvero grande.

Stefano Severi è l’autore dell’accusa assurda citata tra virgolette. Da mesi cerca di ottenere trackback per attirare visite al suo sito e alzare il suo pagerank alimentando polemiche inutili e fuorvianti in pieno stile 2.0.

L’odio sotto pelle è diretto unicamente a lui, una persona che cerca di alimentare sterili polemiche per proprio interesse e la propria notorietà. Colui che non risparmia di attaccare con infamie le persone senza prove, senza base alcuna. Colui che fa di tutto per richiamare altre persone in questioni che riguardano unicamente lui e le sue azioni.

Wow, in pieno stile 2.0 sono davvero famoso!

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6 responses so far ↓

  • 1 solidale da ogni dove // Jun 25, 2008 at 3:40 pm

    Ahahaha ti stanno accollando a te tutta la solidarietà dimostrata dalla skateriot crew (da fuori dall’emilia tra l’altro).

    Sei il migliore!

    Un grosso abbraccio!!!!

  • 2 Apo // Jun 25, 2008 at 11:06 pm

    direi che accetto più che volentieri il peso di questa “accusa”…

    Saluti ribelli e resistenti…

  • 3 Franz // Jun 27, 2008 at 10:45 pm

    Solo per comunicare dopo aver visitato il tuo sito e quello del Confino, che nella Giunta di Cesena non c’è nessun assessore al patrimonio e espropri che si chiami Gualdi.
    C’è un assessore alla cultura università pubblica istruzione e sport che si chiama Daniele Gualdi e quello sono io.
    Si tratta di un caso di omonimia. Forse da buon giornalista dovresti far presente alle persone del Confino la differenza che c’è fra un assessore e un dirigente. saluti

    Daniele Gualdi

  • 4 Apo // Jun 28, 2008 at 1:37 pm

    Ero a conoscenza del caso di omonimia, ed infatti su questo sito il nome di “Daniele Gualdi” non appare mai associato con la vicenda Al Confino-Ex Consorzio bensì solo in relazione alla tappa cesenate del Giro.
    Quindi mi sfugge un po’ il motivo della precisazione in questo spazio, che comunque accetto e sottolineo volentieri.
    Le persone dell’Ex-Consorzio non hanno certamente bisogno che io gli spieghi proprio alcunchè: il discorso piuttosto è politico, non tecnico.
    L’ordinanza di sgombero sarà passata dalle mani di decine di persone che, senza obiezione di coscienza alcuna, l’avranno trasmessa-ratificata-controfirmata.
    E’ normale quindi che si faccia un discorso di responsabilità politica, che coinvolge anche i dipendenti, certo, ma soprattutto chi sta ai piani alti, il sindaco in primis, poi tutta la Giunta e quindi la maggioranza politica che vi sostiene (compresa Rifondazione Comunista) ed infine di un Consiglio Comunale che ha paura anche solo a farsi riprendere.

    E’ tutta questione di volontà politica, risulta inutile attaccarsi a cavilli burocratici. Quando c’è la volontà politica si costruisono ville con megaparcheggio e spiazzo per elicottero in zone protette senza alcun problema, si costruiscono parcheggi nel deserto, si effettuano regali urbanisti al clero di dimensioni colossali, non capisco come si possa sostenere per questa vicenda che “avremmo voluto lasciare i ragazzi al loro posto a Ponte Cucco ma c’erano dei regolamenti che lo vietavano” come qualche collega di giunta ha affermato.

    Anzi, non nego che a questo punto mi piacerebbe leggere (e pubblicare) una tua valutazione personale di tutta vicenda.

    Chiudo precisando che il dirigente del settore patrimonio chiamato in causa dai ragazzi del confino è GABRIELE GUALDI.

  • 5 Franz // Jun 28, 2008 at 3:13 pm

    Ti ringrazio per la puntuale risposta e se ho approffittato del tuo spazio è perchè non sapevo come inviare uguale mail ai ragazzi del confino dove sul loro sito/blog figura “Gualdi assessore al Patrimonio”. Spesso mi trovo a ricevere solidarietà per scritte che appiaono sui muri e che chiamano in causa Gualdi. Addirittura durante una presentazione di un libro che ho fatto a San Giorgio nella sala Aurora c’è stata una irruzione dei ragazzi mentre io parlavo. In questa vicenda non ho firmato atti e preso parte a trattative perchì la competenza era di altri assessori o dirigenti. Tuttavia come tu dici non volgio nascondermi e evitare le mie responsabilità politiche che sono le stesse delal Giunta a cui appartengo .Quando mi è capitato ho sempre detto che la casa di Pontecucco doveva rimanere ai ragazzi a patto che si firmasse una convenzione come fanno tutte le realtà sociali che fanno politica, cultura, volontariato che capiscono come a fronte della cessione gratuita di spazi e beni che appartengono all comunità cittadina ci si deve assuemere pari responsabilità. Non sono cavilli giuridici ma l’essenza del convivere civile, e accettare le regole fa parte del modo di vivere democratico. Nessuno gode di extra territorialità soprattutto se da certi comportamenti ne devono rispondere altri. Non vedo perchè in caso di eventuali danni a persone o cose (che possono capitare a chiunque sia chiaro come è capitato per altri immobili concessi dal comune) ne debba rispondere personalmente il dirigente. La cosa non sta in piedi come vedi ,ognuno deve assumersi le proprie responsabilità e non farlo è un atteggiamento incomprensibile e invocare su questa una presunta criminalizzazione dei giovani non ha nessun fondamento perchè non c’entra con il problema posto. Se poi si teorizza che ciò che è di tutti ognuno se lo può prendere, allora è un deja-vu già visto negli anni ‘70 e ‘80 su cui manteremo posizioni sempre diverse. Spiace che sia finita così ma se per non assumersi responsabilità si deve rinunciare a degli spazi è inutile prendersela con gli altri. Lo so che non sarai d’accordo con me ma ogni tanto è bene essere chiari , accettare il confronto senza avere la presunzione che siano sempre gli altri a sbagliare. Personalmente ho sempre detto anche controcorrente ciò che penso. In questi giorni sono stato l’unico politico che dai banchi del consiglio comunale ha difeso senza mezzi termini gli studenti universitari che hanno organizzato la notte bianca, dai vili attacchi ricevuti da certa stampa e da certe forze poltiche che non aspettavano altro che episodi deprecabili si realizzassero per promuovere campagne oscurantiste contro la città e il modo di vivere i tempi da parte dei giovani che promuovono cultura. Non sono stati certo questi gli argomenti che hanno portato alla chiusura della casa di Pontecucco e spiace che per un’ostinata difesa di propri principi che non trovano ragione nel modo di vivere quotidiano delle persone comuni (una famiglia di operai che riceve una casa dal comune firma un contratto e credimi non lo fa sotto ricatto ). Grazie comunque della ospitalità senza ipocrisia , Daniele Gualdi

  • 6 Al Confino ed Ex Consorzio: interviene l’assessore Daniele Gualdi // Jun 28, 2008 at 6:05 pm

    [...] cultura, università, pubblica istruzione e sport del Comune di Cesena Daniele Gualdi. E’ parte di una discussione che avevamo intavolato in un vecchio [...]

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