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Non pioverà per sempre

September 1st, 2008 · 3 Comments

Ho capito che avremmo perso
quando ho visto Ceccarelli capitano

Furix

Il Cesena che ha affrontato la Reggiana. In alto a sinistra: Ceccarelli, Zebi, Biasi, Veronese, Ricci, Ravaglia. Accosciati: Chiavarini, Segarelli, Tonucci, Regini, Motta. (Foto Calbucci by Cesena Calcio)

E’ semplicemente un dato di fatto. Non andrà sempre così. Non è questione di ottimismo. E’ fede, speranza, passione. E’ un mix che mi spinge a non essere in nessun altro posto, quando gioca il Cesena, se non sui gradoni dello stadio di turno.

Uno è reduce da un anno devastante, chilometri e sconfitte, gol ed umiliazioni, derby persi e retrocessione, Castori esonerato e Castori che cambia squadra. Ma non molla. Ricomincia con grandi speranza la nuova stagione. Emozione per la prima di campionato, subito un derby, contro la Reggiana. Felice per il duro impegno, è quello che ci vuole per ripartire alla grande.

Ma poi ecco un’altra sconfitta. Lo so che non c’entra niente con quelle della passata stagione, abbiamo voltato pagina, è un altro libro. Ma fa male comunque, fa male lo stesso. Fa male ancora di più, per le speranze tradite, per la fede ancora  una volta calpestata.

E’ comunque questione di poche ore. Poi la delusione si attenua, ritorna quel senso di monotonia decrescente che ha accompagnato ogni tifoso bianconero nel corso della passata stagione. E così a Ravenna ci sarò, ancora una volta. Impossibile non rispondere presente alla chiamata del Cesena. Con il cuore sempre gonfio di sofferenza. Ma con il cuore sempre bianconero.

PS: Anche al Manuzzi c’è stato chi ha esultato, domenica scorsa, per la sconfitta interna del Milan. E questa è l’umiliazione più grossa che si potesse subire. Avere degli infami, juventini o interisti di merda che siano, comunque gente davvero schifosa, che ha il coraggio di salutare con favore una vittoria del Bologna, è umiliante. Mentre si trova dentro lo stadio del Cesena. Doppiosciarpisti rinnegati, puttane del tifo, traditori dei colori. Persone da odiare. Non me ne frega niente del Milan. Può anche retrocedere per quel che mi riguarda. Ma non posso non odiare il Bologna. Sempre e comunque.

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Tags: Cesena · Lifestyle

3 responses so far ↓

  • 1 mark // Sep 3, 2008 at 9:02 pm

    ciao stefano,
    seguo il cesena da quando defeudis è arrivato da voi,è mio amico d’infanzia e mi sono fatto alcuna trasfertine per vederlo…comprese le 2 (ahinoi) a torino contro la juve 2 anni fa.
    ecco,sono sorpreso e sdegnato di aver visto peppe in panchina per 90′ domenica,quel bisoli dai piedi quadrati non ha capito come far quadrare la squadra…essendo stato defe uno di quelli che ha giocato di più e dimostrato il suo valore in questo ultimo periodo…mettendoci sempre il 110% ogni partita…
    molti se ne sono andati ma lui è rimasto anche in lega pro…insomma…solo perchè bisoli si è portato dietro 2 pupilli non vorrei che defe facesse un anno che lo condanni al purgatorio avendo già 25 anni….
    per il resto,forza cesena e forza milan
    se puoi rispondi
    mark

  • 2 admin // Sep 3, 2008 at 11:57 pm

    Ciao Mark,
    innanzitutto grazie per la visita.
    C’è una cosa che mi piace in Beppe, oltre al fatto che è una persona seria sia dentro che fuori il campo, e che lo accomuna a Biserni: quando c’è bisogno, nel momento della difficoltà, lui risponde presente.
    Consapevole che scendendo in campo in certe situazioni si finirà inevitabilmente per raccogliere magre figure, travolti nella disfatta generale. Ne ho visti tanti di giocatori, soprattutto nell’ultimo sfortunato anno, fare così a Cesena.
    Il Conte e il Biso no.
    Ci sono sempre stati, nonostante tutto.
    Per questo si lascia apprezzare, a dispetto delle critiche tecniche che gli si muovono. Certo, non sarà il rifinitore, l’uomo dell’ultimo passaggio, non il Ciaramitaro nè il Pestrin, ma tante, troppe volte, l’acqua in mezzo al campo l’ha portata solo beppone.
    Umile e pronto al sacrificio. Questo glielo si deve riconoscere.

    Per questo anche a me è dispiaciuto averlo visto messo sul mercato, così, come se la sua esperienza a Cesena sia per forza finita.

    Ma l’esperienza mi dice che non sempre i progetti estivi sono attuabili in campionato. E’ vero, adesso c’è tanta concorrenza in mezzo al campo. Ma c’era anche anno scorso, con Salvetti, Campedelli, Mezavilla e Sacilotto. Però poi ha giocato sempre Beppe.

    Il mio augurio naturalmente è quello di vedere il Cesena ritornare prontamente in B. Vederlo poi risalire con due giocatori, degni di portare la fascia da capitano, come Biserni e De Feudis, sarebbe ancora più bello. Perchè sarebbe la dimostrazione che, almeno qualche volta, il fato ripaga i galantuomini.

    Saluti
    Stefano

  • 3 x mark // Sep 5, 2008 at 12:36 am

    se chiedi di calcio giocato a apo é perché non lo conosci?!

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