Purtroppo Cesena non vive nel mondo magico delle marmotte che confezionano cioccolata, come ci vorrebbero far credere all’unisono Pd e Pdl. Sono recenti, nella nostra amata città, le aggressioni fasciste, di stampo prettamente razzista, ad alcuni nostri concittadini migranti. La mente va ai fatti della notte di San Giovanni, con un’aggressione davanti al duomo avvenuta nella quasi indifferenza generale, o ancora ai fatti della cosiddetta Notte Rosa, anche se ultimamente ci vogliono raccontare che il movente razziale non c’entra. Allo stesso modo con il quale ci hanno raccontato che l’uccisione di Abdul Gruibe, sprangato a morte a Milano, non era di stampo razzista, così come hanno cercato di fare per mettere in secondo piano l’uccisione di Nicola Tommasoli, ammazzato a Verona.
(Immagine presa dal sito di Rifondazione Biella)
Anche a Cesena squillano da tempo le sirene del razzismo, dell’odio per il diverso. Lo testimoniano le parole di numerosi politici e persino consiglieri comunali sulla vicenda della possibile realizzazione di una moschea a Cesena. Parole che non possono che portare allo scontro, provocatorie e piene d’odio, alle quali nessun componente della cosiddetta maggioranza cittadina, nè in Consiglio Comunale nè in Giunta, è riuscito efficacemente ad opporsi, isolando o limitando i soggetti in questione.
Ora è arrivato il momento di dire basta. Sabato 22 novembre 2008, con ritrovo alle ore 9,30 davanti alla stazione ferroviaria, paritrà un corteo antirazzista che marcerà fino al centro storico. Antirazzista e antifascista, perchè le due cose non possono in alcun modo essere disgiunte. Non c’è antifascismo senza antirazzismo e non è credibile alcun antirazzismo senza una solida base antifascista.
Alcuni link utili:
E’ possibile scaricale il volantino (cliccando qui) del corteo. Di seguito il comunicato di presentazione. In ogni caso tenere bene aperti gli occhi e vigilare su tutto. Riportare in rete ogni singolo fatto, documentare e testimoniare. Attenzione alle provocazioni, soprattutto di quelli in blu.
Sabato 22 novembre a Cesena ci sarà una manifestazione contro il razzismo.
Il corteo partirà alle 9.30 dalla stazione di Cesena e arriverà in Piazza Almerici,
dove verranno allestiti banchetti informativi e una piccola mostra sull’essere immigrato
in Italia al giorno d’oggi.
A seguire ci sarà un incontro Palazzo del Capitano alle ore 11 con i responsabili della Consulta degli stranieri, con i rappresentanti delle associazioni, con alcuni scrittori migranti.
In allegato trovate il volantino.La manifestazione nasce dall’esigenza di lanciare un messaggio forte contro la preoccupante logica della paura dell’altro che ci viene imposta da politiche pericolose che mirano a separare le persone.
Abbiamo bisogno di tante adesioni per animare quello che vuole essere l’inizio di un dialogo e di una collaborazione tra le associazioni sensibili al problema, ma, prima di tutto, tra le persone che vivono nella stessa città.
Per aderire o per avere chiarimenti potete scrivermi a questo indirizzo o consultare il sito www.nuovicesenati.it
Mi raccomando partecipate in tanti e passate parola!
Tutti uguali. Tutti diversi. Tutti Insieme.











10 responses so far ↓
1 davide fabbri // Nov 11, 2008 at 10:11 am
Caro Stefano
nel titolo del post per errore hai messo la data del 29 novembre
Come ben sai la manifestazione antirazzista è prevista per sabato 22 novembre
saluti ecologisti
davide
2 Apo // Nov 11, 2008 at 10:22 am
Corretto, grazie della segnalazione!
22 novembre 2008.
Analoga manifestazione si terrá a Parma il sabato successivo, ovvero il 29 novembre 2008.
3 Non c’è futuro senza memoria // Nov 11, 2008 at 9:39 pm
[...] ← 22 novembre 2008: antifascisti antirazzisti in piazza a Cesena! [...]
4 curioso // Nov 12, 2008 at 6:29 pm
che strana cesena..
col maltempo non siete + razzisti
5 Apo // Nov 12, 2008 at 10:36 pm
ti ho già risposto su indymedia… lol
6 Manu // Nov 18, 2008 at 9:39 am
Mi sembra per lo meno ridicolo fare una manifestazione antirazzista a Cesena con il patrocinio del comune. Non è stata questa giunta a cassare il progetto della moschea, con motivazioni pretestuose? Non si muove una foglia che il PD non voglia, eh… vabbeh, dai, non sarà così, ma è proprio ridicolo
La vicenda della moschea è anche riportata nel volantino come richiamo alla “libertà di culto spesso negata da atti amministrativi”… bah, contraddizioni cesenati.
7 Nick // Nov 19, 2008 at 7:20 am
una considerazione che mi viene dal cuore e come amico devi apprezzare: perchè continuate ad andare in piazza tutte le volte? perchè non portare queste cose in Parlamento??? ah già, è vero… in Parlamento non ci siete piu’, perchè con 50 anni di ritardo questo Paese si è svegliato e ha capito che i comunisti non possono stare in Parlamento. E questo vuol dire che le vostre idee non piacciono alla gente normale, siete e sarete sempre di meno. La gente non è diventata razzista cm sostenete, semplicemente vuole essere padrona a casa propria e questo dovete ficcarvelo in testa.
piuttosto se volete manifestare andate nelle moschee dove ci sono quelli che vi piacciono. Li’ si’ che sono tutti uguali come dite nel vostro volantino (eppure mi pare che le donne non siano trattate proprio come gli uomini…), buon ramadam, compagni
8 Apo // Nov 19, 2008 at 7:28 am
@Nick: ottima analisi da buon sostenitore del PD, naturalmente per nulla condivisibile dal mio punto di vista.
Solo su una cosa tengo a puntualizzare: NOI in parlamento NON SIAMO ENTRATI MAI…
9 No Border // Nov 19, 2008 at 9:04 pm
Gia dire “andate nelle moschee dove ci sono quelli che vi piacciono ” è una frase volgarmente razzista . “Quelli” per riferisi a delle persone, ha nel tuo testo la funzione di estraniare i soggetti che indichi da un contesto sociale a cui appartengono gli altri escludendoli razzisticamente.
Il “che vi piacciono”, serve a caratterizzarli maggiormente in senso negativo. Le persone di sinistra hanno una valenza negativa per i valori che propugnano e il fatto che si battano per i diritti degli immigrati investe questi ultimi, in maniera transitiva, della stessa carica negativa.
Mi ricordi certi discorsi ottusi di ciellini e fascisti. Specialmente dei primi, che non insultano apertamente con parole volgari, ma usano una trivialità insita nei concetti banali, grezzi, scontati che riescono a mettere assieme. L’ottusità dei baciapile e dei rancorosi.
10 CittadinoQualunque // Nov 20, 2008 at 1:20 am
@Nick: il classico esempio della mentalità di un razzista del cazzo, generalmente poco colto, in difficoltà economica che si è lasciato convincere dai politici che è tutta colpa degli immigrati.
Che cazzo significa: “padroni a casa nostra”? Spiegamelo.
Spiegalo perché non capisco. Cosa vuol dire? Pensi che le decisioni disastrose le prendano gli immigrati? pensi che la crisi sia colpa degli immigrati? pensi che se il datore di lavoro ti sfrutta sia colpa degli immigrati? No, è colpa dei nostri politici, che sono italiani.
Che le politiche sull’immigrazione siano state fatte male è pacifico, tutto in Italia viene fatto male …
Lo sai che probabilmente hai un parente Argentino, Brasiliano, Svizzero, Francese, Australiano o addirittura Americano?
Il mondo cambia, la gente si sposta, la società si evolve. Puoi accettare la sfida e trarne vantaggio, oppure puoi chiuderti dietro alla tua ignoranza e rimanere un caprone per sempre. Ti hanno convinto, c’è un capo espiatorio su cui ti puoi sfogare, divertiti, tanto NOI siamo di più, i nuovi italiani saranno sempre di più e i tuoi figli ci conviveranno e ci andranno d’accordo e non capiranno perché tu sia così razzista, gli ignoranti resteranno razzisti ma dovranno adeguarsi ai tempi che cambiati … forse in meglio.
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