Non sono fatto come te
Che ti accontenti di restare
Fermo immobile ad aspettare
Qualcun altro che ti dica cosa farePunkreas – Mondo Moderno (Futuro Imperfetto)
I giovini, si sa, nella società italiana postideologica sono estranei alla vita politica. Per certi verso, uno può pensare, menomale: almeno non rubano. Per altri sono tutti tanti paninari, figura decisamente italica sopravvisuta, al prezzo di qualche cambiamento estetico, sia agli anni ’80 che, ormai lo possiamo dire, ai ’90. Oggi si chiamano radical chic, ma vabbeh, questo è un altro discorso. Quindi non dobbiamo ridere, nè deridere, se qualcuno prova ad uscire da questo limbo radical chic e provare a darsi alla politica vera, quella con la P maiuscola, la d minuscola e la L opzionale. Ovviamente non credo nemmeno io a quello che sto scrivendo. L’ingenuità e l’infantilità di certe goffe imprese talvolta sono troppo garnite per non essere condivise.
Vi regalo una perla. Non voglio fare nomi. Quindi posso solo dire che si tratta di un candidato consigliere comunale alle primarie di un grosso partito cattolico di un medio comune italiano.
Copio e incollo il manifesto politico preso dal Gruppo Facebook del soggettissimo in questione, aggiungendo tra le righe qualche commento…
Sostenere la candidatura di XXX significa credere in chi da sempre ha fatto dell’impegno e della capacità di innovazione il proprio punto di forza.
Cazzo, ma qui potrebbero applaudire anche gli strateghi di Mediaset. Impegno dove? Innovazione in che settore? Cosa potrà aver mai innovato? Beh, poco importa, non sentite come suona bene il proclama? Magari con un bel “italiani!” oppure con “fratelli carissimi” sarebbe stato ancora più incisivo.
Come coordinatore delle Associazioni studentesche xxxnati e come rappresentante degli studenti di punta del Polo xxxnate ha permesso il raggiungimento di obiettivi per molti insperabili, grazie al suo impegno si è aperto un dialogo con la città e con le istituzioni locali di profondo rispetto.
Sti cazzi! Non ho ben capito se la punta è riferita al Polo (polo appuntito?) o al ruolo rappresentante (centravanti?). Vabbeh, quali sono gli obiettivi insperabili? E chi dialoga con la città? E il profondo rispetto lo dobbiamo tributare, al dialogo aperto o alle istituzioni locali? Mi risulta difficile coglierne il senso in entrambi i casi.
XXX è laureato in tecnologie informatiche questo lo rende grande conoscitore delle nuove forme di comunicazione è inoltre sensibile al sociale ed alla necessità di fare scelte ecosostenibili per il territorio.
Eh, beh, se uno è sensibile al sociale… giù il cappello! E poi le scelte ecosostenibili per il territorio sono la chicca che conclude il proclama: si riferirà a qualche variante al Prg o alla lotta contro gli ecologisti veri antipatici? Poi, magari, una qualche forma di punteggiatura dopo “comunicazione” e prima di “è inoltre” non sarebbe stato affatto sprecato.
Chiudo con una domanda: ma secondo voi, questo soggetto, è del PDL o del PD? Da cosa si nota in ogni caso la differenza?












4 responses so far ↓
1 Paolo Marani // Nov 17, 2008 at 12:02 pm
Eddai, dicci chi è sto gaglioffo, che non ho certo tempo e voglia di stare li a scartabellarmi le liste di facebook !
2 libero cola // Nov 17, 2008 at 2:51 pm
Io sono molto contento di votarlo alle primarie e fatti i debiti scongiuri, sarò ancora più contento di votarlo se diventerà candidato ufficiale alle amministrative
ritengo la persona in questione una delle migliori risorse umane della mia città e penso di poter dire che di giovani ne conosco veramente tanti
ha dato ampiamente prova delle sue capacità negli anni passati ed ha tutto il mio sostegno
3 Apo // Nov 18, 2008 at 12:45 am
@Paolo: hai mail. Sul sito non ho voluto fare alcun nome prima di tutto perchè non voglio ridurre la questione ad una sorta di critica personale verso il soggetto in questione. Non è tanto lui il problema (anche se ne fa parte) quanto il sistema che lo usa come pedina. Se scrive queste cose è perchè c’è qualcuno che lo spinge a fare questo. Non per difenderlo, ma nemmeno per attaccarlo. Oltre la satira, deve rimanere la critica politica.
@Libero. Tu sei stato in Consiglio Comunale e quindi sai come vanno queste cose. Io non metto in dubbio in alcun modo quello che scrivi nè ho dubitato della buonafede del soggetto in questione. Però sai benissimo, e non lo puoi negare perchè l’hai provato sulla tua pelle, che quando entri in quelle macchine infernali la tua volontà è azzerata, la tua autonomia di pensiero distrutta, la tua personalità calpestata. Non lo puoi certo negare, all’epoca in Consiglio c’erano più o meno gli stessi politici di oggi.
Come sempre, purtroppo, basterà attendere: tra un anno, e forse due, tornerai su queste pagine per dirmi se qualcosa è veramente cambiato?
La buona volontà conta zero da sola…
Saluti
Apo
4 “Quote” rosa // May 22, 2009 at 1:28 am
[...] la seconda è candidata al consiglio comunale a Cesena per il Pd, a sostegno di Paolo Lucchi. Avevo già parlato in passato dell’esigenza di sostenere l’ingresso di questi volti nuovi nel mondo della politica [...]
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