Nota di merito: recensione debuggata e scritta sfruttando i preziosi consigli del Ruffo.
Un post dedicato a chi abita, temporaneamente o definitivamente, lontano da casa, dai propri affetti, dalla famiglia, dagli amici. In una nazione diversa, in un continente diverso. A chi, fino ad oggi, si era sempre accontentato di chiamare casa o con le schede internazionali o usando skype, con lo svantaggio di dover essere sempre costretti ad avere un computer accesso. Di più: anche con skype, vista l’assenza di un servizio skypeIn per l’Italia, era impossibile ricevere chiamate in entrata. Quindi quando uno doveva essere chiamato dall’Italia, era sempre un problema. Oppure una spesa, nella migliore delle ipotesi.In quest’ultimo caso, ma il servizio è limitato ad alcuni paese dell’Europa, ci sono offerte da parte delle compagnie di telefoniche mobili: un euro per ogni ora di traffico vocale (Passport, il nome del servizio nel caso Vodafone) naturalmente in ingresso. Cioè si paga anche per ricevere. Bene, prepariamoci a mettere tutto da parte, grazie all’opportunità offerta da EuteliaVoip, grazie alle sue tariffe ed al suo telefono ethernet Ip301 che ho avuto modo di testare in questi giorni di esilio finlandese.
Procederemo rispondendo ad alcune semplici domande:
- Cos’è Eutelia? Cos’è il Voip? Si sente meglio o peggio?
- Cosa mi serve per usare questa tecnologia? Devo avere un computer sempre acceso?
- Quanto costa acquistare il telefono? Quanto costa telefonare? Le tariffe sono convenienti? C’è qualche abbonamento da pagare?
- Come posso risparmiare sulle chiamate internazionali? Cosa significa che posso portarmi il numero anche all’estero?
- Approfondimento. Non ho un router, come posso fare per non disconnettere il mio Pc?
- Approfondimento. Ho una connessione PPPoE: il telefono funziona lo stesso?
Cos’è Eutelia? Cos’è il Voip? Si sente meglio o peggio?
Eutelia è un operatore telefonico aretino ma ormai di portata internazionale. Il Voip è una particolare tecnologia (in realtà sarebbe un protocollo, ma senza fare i puristi possiamo definirla così per farci meglio intendere) che consente di usare internet per il trasporto di traffico telefonico. E’ sufficiente sapere questo: sfrutta internet. La qualità delle chiamate generalmente è buona, più che accettabile. La latenza (il ritardo con il quale vi giunge la voce del vostro interlocutore) solitamente è minima, quasi trascurabile, anche se tutto dipende ovviamente da dove state chiamando. Però, sempre il linea di massima, è difficile discriminare una chiamata effettuata con EuteliaVoip ed una attraverso la normale rete telefonica. Ah, se usate le schede internazionali o Skype sapete già di cosa si parla, visto che quelle chiamate di fatto sfruttano tutte il Voip.
Cosa mi serve per usare questa tecnologia? Devo avere un computer sempre acceso?
Serve ovviamente una connessione ad internet, Adsl o superiore. No, se avete il “vecchio” modem 56Kbps, siete di fatto tagliati fuori. O meglio, in linea di massima il sistema potrebbe ancora funzionare, ma a costo di tenere sempre occupata la tradizionale linea telefonica, mandando di fatto a quel paese ogni possibile risparmio. Per quel che riguarda il computer, e questa è la cosa veramente stupenda, non è necessario che sia sempre acceso. Di più: non è necessario nemmeno possedere un computer. Una connessione ad internet, modem e telefono EuteliaVoip Ip301 sono più che sufficienti, visto che potete configurare lo stesso telefono direttamente dall’apparecchio.
Quanto costa acquistare il telefono? Quanto costa telefonare? Le tariffe sono convenienti? C’è qualche abbonamento da pagare?
Il telefono, udite udite, ve lo regala EuteliaVoip, in cambio della ricarica iniziale di 19 euri tutti communitati in traffico. I tempi di consegna solo relativamente lunghi (circa 3 settimane dall’ordine), ma tutto funziona alla meraviglia. Per quel che riguarda il costo delle tariffe, la convenienza è totale su ogni tipo di chiamata se raffrontata ad altri operatori di telefonia fissa. Ovvero, se fate il confronto con Telecom, Tele2, Infostrada ed anche Skype, EuteliaVoip risulta più conveniente per quel che riguarda le chiamate ad ogni tipologia di utenza: numeri locali, nazionali e cellulari. Chiaramente se siete in Italia per chiamare un cellulare conviene sempre effettuare la chiamata da un altro cellulare, ma non è questo il caso in esame. Il grande vantaggio (ed il grande risparmio) rispetto a qualsiasi operatore telefonico è dato dalle chiamate internazionali. Perchè? Lo vedremo nella prossima domanda. Infine, va sottolineato, non c’è alcun abbonamento da pagare. Si paga solo quello che si consuma. Ripeto, la convenienza è totale.
Come posso risparmiare sulle chiamate internazionali? Cosa significa che posso portarmi il numero anche all’estero?
Puoi risparmiare, quando sei all’estero, basta portarti dietro il telefono. Eutelia, come descritto in un precedente post, permette di ottenere un numero telefonico con referenziazione geografica, ovvero con prefisso 02 per Milano, 06 per Roma, 051 per Bologna, 0547 per Cesena. Questo numero in pratica vi seguirà. Potrete usufruirne su qualsiasi computer tramite client SIP (vi rimando per ulteriori spiegazioni al post citato in precedenza), oppure potete portarvi dietro il vostro Ip301. Da quel momento voi “sarete” un numero locale italiano attivo su territorio straniero: ovviamente il telefono, come più volte ribadito, deve essere collegato ad internet, non alla linea telefonica del paese ospitante. Dall’Italia vi potranno chiamare al vostro numero italiano ed al solo costo a questo punto di una chiamata urbana (interurbana se il vostro piano telefonico prevede ancora questa obsoleta tariffazione) voi sarete raggiungibili. Fantastico, senza dubbio strepitoso. Ultima domanda: come lo collego ad internet? Semplice, il nostro Ip301 ha la presa Ethernet.
Approfondimento. Non ho un router, come posso fare per non disconnettere il mio Pc?
Una delle finzionalità davvero sorprendenti di questo telefono è la sua funzione di switch\dhcp. In pratica è dotato di due porte ethernet switchate, particolarmente utili se si è in possesso del solo modem ethernet e non di uno switch\router. Come si può leggere dal manuale, è possibile collegare il modem alla prima delle due porte (WAN) del telefono, quindi dalla porta LAN può uscire un cavo ethernet destinato al computer. La soluzione è semplice ma efficace, perchè permette di spegnere il computer senza per questo inibire il funzionamento del telefono. Viceversa, sarà sempre possibile connettere ed usare normalmente il pc senza dover spegnere o disconnettere il telefono EuteliaVoip. Di più: non l’ho ancora testato perchè non ne ho avuto bisogno, ma questo piccolo gioiellino promette anche di fare da dhcp. Ovvero, se a valle dell’Ip301 collegate uno switch ed a questo una serie di computer, tutti dovrebbero essere in grado di “vedere” il mondo esterno grazie a questo telefono. Accedendo alle impostazioni del telefono tramite browser è infatti possibile settare il range di indirizzi da assegnare quando il telefono è impiegato anche come dhcp.
Approfondimento. Ho una connessione PPPoE: il telefono funziona lo stesso?
Ma certo che sì. Era un po’ una delle mie preoccupazioni, visto che qui in Finlandia la connessione ad internet nei nostri appartamenti arriva sfruttando PPPoE. L’Ip301 è in grado di gestire la connessione, memorizzando password e nome utente. Davvero meritevole.
Questa piccola recensione è decisamente entusiasta, anche perchè i benefici ricavati in questa mia esperienza sono tantissimi senza alcun serio svantaggio. Volendo EuteliaVoip supporta anche la number portability, ovvero permette di mantenere il numero telefonico ottenuto con il vecchio operatore.










2 responses so far ↓
1 giovanni // Nov 20, 2008 at 11:16 am
Bella la vita con Voip, IPhone, Adsl, etc. Quando studiavo all’estero io, nei primi anni ’90, Internet era il nome storpiato di una squadra di calcio, mentre il cellulare era il furgone della polizia che ci aspettava fuori dalla stadio.
Per telefonare c’era la cabina telefonica, mentre per avere informazioni dall’Italia bisognava attendere il pomeriggio del giorno dopo quando arrivavano i principali quotidiani stranieri.
Ricordo i tentativi di sintonizzarsi con la mia radiolina su Tutto il calcio minuto per minuto per ascoltare, tra continui disturbi ed interferenze, gli aggiornamenti dai campi della serie B.
Oltre al risultato finale non era dato sapere e anche l’acquisto dei giornali italiani non consentiva di avere notizie maggiori sul nostro piccolo grande Cesena.
2 Francy // Nov 24, 2008 at 5:42 pm
Eh non solo per chi è all’estero..io uso il voip per avere sempre un fisso anche quando mi sposto da una città all’altra, e spesso con qualche piccolo accorgimento chiamare da PC è comodissimo. Anche io ho abbandonato skype per EuteliaVoip, almeno ho un numero geografico…evviva la tecnologia!
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