APOcolocyntosis

Ни шагу назад

APOcolocyntosis header image 2

Forlì, 12-14 dicembre 2008: spara al cacciatore!

December 6th, 2008 · 3 Comments

Quotidianamente, nella vita, siamo chiamati a fare delle scelte. Decidere da che parte stare. La linea talvolta è ben tracciata, altre è labile, inafferrabile, e per questo occorre avere fermezza nelle proprie convinzioni, perfetta conoscenza del cammino intrapreso e della direzione da seguire. Ci possono essere compromessi, è inutile negarlo. Ma anche a questi c’è un limite non oltrepassabile. La caccia come sport o passatempo è ben oltre questo limite, al di fuori di ogni comprensibile ed accettabile atteggiamento umano. Eppure ancora troppe persone, anche nella nostra provincia, la praticano, e ancora troppa tolleranza è mostrata nei loro confronti.

E allora io tifo contro. Sono dalla parte della preda.  Non posso che segnalare, quindi, l’iniziativa di “Radici Contro“, in programma nel prossimo fine settimana a Forlì. Segue il testo tratto dal sito http://www.radicicontro.tk.

TUTTI UNITI… CONTRO RADICI!

La fiera di Forli ospiterà nei giorni 12-13-14 dicembre una fiera denominata RADICI, civiltà della caccia, della pesca e della raccolta. Una fiera che si propone di elogiare queste pratiche inserendole in un più ampio discorso antropocentrico, attribuendo all’umano il ruolo di governatore della natura. L’impostazione di questo evento prevede il coinvolgimento delle scuole, con una giornata specificatamente dedicata agli aspetti educativi(???) di caccia, pesca, raccolta….

In questo mondo, in cui l’animale umano si comporta da padrone, senza alcun rispetto per tutti gli altri abitanti del pianeta, non esiste più nessun equilibrio. Proprio la volontà di governare la Natura (animali e vegetali) ha portato gli esseri umani a considerarsi superiori, a giustificare lo sfruttamento, la sopraffazione delle altre specie. Ad appropriarsi di ogni territorio, a cambiare morfologia dei paesaggi, ad incanalare i fiumi, a trivellare montagne, a prosciugare fonti, a far esplodere rocce, a ricoprire i prati di cemento, a scomporre e modificare la materia, inseguendo i propri fini. Ad adottare stili di vita nocivi, a distruggere.

Si leggono comunicati che elogiano il ruolo di tutela che a loro avviso svolgerebbe il cacciatore, si parla di educazione, di tradizioni e di rispetto. Dobbiamo però sempre e comunque ricordarci di una cosa in particolare: mentre ascoltiamo questi mielosi discorsi, mentre le loro voci ci riempiono di dati e statistiche, mentre ascoltiamo pareri autorevoli e rassicuranti dobbiamo sempre tener presente che i cacciatori e pescatori come loro primaria attività uccidono. E non si tratta di uccisioni indirette o non ragionate anzi; fronteggiano le loro vittime guardandole negli occhi e carichi di insensibile crudeltà spezzano le ossa, lacerano le carni, distruggono la vita.

Hanno eletto l’uomo a divinità della natura, con il compito di governarla, di stabilire chi, come e quando deve morire, di decidere entro quali confini un animale o una pianta possono vivere in libertà e oltre i quali vanno eliminati. Ma quale animale può comprendere il concetto stesso di confine? È forse una sua colpa oltrepassare quella linea immaginaria che l’uomo chiama riserva o parco? La verità è che dietro la facciata pulita che questa manifestazione cerca di darsi si nasconde l’arroganza di chi vorrebbe assoggettare la vita selvatica e costringerla a sottostare alle esigenze umane.

Oggi, venerdì 5 dicembre, nasce il Coordinamento “Radici Contro”, concepito appunto per contrastare la manifestazione RADICI e per criticare i presupposti teorici che ne stanno alla base. Un coordinamento fatto da singole persone, riunite con la volontà di smascherare pratiche crudeli e rimettere in discussione comportamenti, modi di pensare, stili di vita.

FATTI SENTIRE ASSIEME A NOI!
Il coordinamento organizza per la giornata di domenica 14 Dicembre delle iniziative itineranti che cercheranno di coinvolgere tutto la città di Forlì.

L’appuntamento è alle 15′00 in Piazza della Vittoria per avviare una biciclettata, passeremo davanti alla Fiera di Forlì dove si terrà RADICI, cercheremo di fare più “rumore” possibile, di far sentire la nostra rabbia ed essere la voce degli animali che quotidiamente vengono riempiti di piombo da questi aguzzini travestiti da “nuovi ecologisti”! Arriveremo in via delle Torri dove dalle 17′30 si terranno mostre fotografiche, banchetti informativi, aperitivo vegano e spettacoli teatrali. A breve sarà anche disponibile una locandina dell’evento.

POSSO FARE QUALCOSA SUBITO?
Certamente, il coordinamento ha bisogno di gente dedicata e propositiva, per qualsiasi informazione potete scrivere alla nostra casella email: radicicontro@libero.it.

Nel frattempo dedicate 2 minuti alla protesta e-mail!! Oltre alle iniziative sul territorio per informare, smascherare RADICI e i suoi organizzatori anche se siete distanti potete fare qualcosa per far sentire la vostra rabbia!

Di seguito 2 blocchi (comitato tecnico organizzatore, e associazioni ospiti) e due lettere tipo da mandare ai relativi blocchi e-mail!

C.T.O

“Con questa mia e-mail intendo esprimervi il mio disaccordo riguardo i contenuti che l’evento Radici propone; evento di cui siete organizzatori.

Ritengo vergognoso proporre una fiera che propone di elogiare pratiche assassine e crudeli, come la caccia e la pesca. Ritengo vergognoso cercare di mascherare la violenza di tali pratiche promulgandole come parte di comportamenti rispettosi della natura. Le motivazioni che fanno da corollario a questo evento sono in egual modo, a mio modo di vedere, inaccettabili: un discorso antropocentrico, che attribuisce all’uomo il ruolo di governatore della natura, e che quindi sottintende la superiorità della specie umana a discapito di tutte le altre. Superiorità che sta alla base della distruzione dell’equilibrio naturale.

Ritengo inoltre molto grave la volontà di coinvolgere le scuole, pubblicizzandolo l’evento come momento didattico, quando i contenuti di Radici promuovono una mentalità di non rispetto verso gli animali e la natura; promuovono l’elogio all’uso delle armi.

Eventi come radici non dovrebbero venire organizzati. Mi auguro che negli anni futuri ciò non si ripeta.

Nome e cognome”

Blocco email:
commerciale@radicicpr.it; cto@radicicpr.it; tecnico@radicicpr.it;eventi@radicicpr.it;
amministrazione@radicicpr.it; stampa@radicicpr.it;
direzione@radicicpr.it; info@radicicpr.it; dn@aics.info; dnpresidenza@aics.info;
dnsport@aics.info; dnorganizzazione@aics.info; dnturismo@aics.info;
dnamministrazione@aics.info; dipartimentosolidarieta@aics.info; dntesseramento@aics.info;
anuu@anuu.org; osvaldo.veneziano@arcicaccia.it; marco.ciarafoni@arcicaccia.it; info@arcicaccia.it;
segreteria@arcicaccia.it; amministrazione@arcicaccia.it; csaa@arcicaccia.it;
emiliaromagna@arcicaccia.191.it; arcicacciafo@libero.it; arcipesca@tiscalinet.it;
anlc@libero.it; segreg.emiliaromagna@libero.it; anlcprovincialefc@alice.it;
info@cncn.it; fidc.forli@fidc.it; segreteria@fipsas.it;
segretario.generale@fipsas.it; segreteriainternazionale@fipsas.it; segreteriainternazionale@fipsas.it;
org.territoriale@fipsas.it; settoregiovanile@fipsas.it; personale@fipsas.it;
didatticaeformazione@fipsas.it; ufficiostampa@fipsas.it; pianetaacqua@fipsas.it;
dipartimento.ambiente@fipsas.it; agenziacomunicazione@fipsas.it; emiliaromagna@fipsas.it;
forlì@fipsas.it; info@gruppocinofiloforlivese.it; info@parcolaghi.com;
alessandro.alessandrini@provincia.fc.it; urp@provincia.forli-cesena.it; daniele.casi@provincia.fc.it;
massimo.martinelli@provincia.fc.it; presidenza@provincia.fc.it; florfaun@provincia.forli-cesena.it;
roberto.cimatti@provincia.fc.it; cinzia.levi@provincia.fc.it; carlo.matteucci@provincia.fc.it;
urp@regione.emilia-romagna.it; segreteriapresidente@regione.emilia-romagna.it; enalcacciabologna@tin.it;

ASSOCIAZIONI OSPITI
———–

“Con questa mia e-mail intendo esprimervi il mio disaccordo riguardo i contenuti che l’evento Radici propone; evento porterete il vostro contributo.

Ritengo vergognoso partecipare ad una fiera che propone di elogiare pratiche assassine e crudeli, come la caccia e la pesca. Una fiera che cerca di mascherare la violenza di tali pratiche promulgandole come parte di comportamenti rispettosi della natura. Le motivazioni che fanno da corollario a questo evento sono in egual modo, a mio modo di vedere, inaccettabili: un discorso antropocentrico, che attribuisce all’uomo il ruolo di governatore della natura, e che quindi sottintende la superiorità della specie umana a discapito di tutte le altre. Superiorità che sta alla base della distruzione dell’equilibrio naturale.

Ritengo inoltre molto grave la volontà di coinvolgere le scuole, pubblicizzandolo l’evento come momento didattico, quando i contenuti di Radici promuovono una mentalità di non rispetto verso gli animali e la natura; promuovono l’elogio all’uso delle armi.

Eventi come radici non dovrebbero venire organizzati. Mi auguro che negli anni futuri ciò non si ripeta. Mi auguro che la vostra realtà prenda consapevolezza di ciò che veramente Radici rappresenta, e decida di non parteciparvi.

Nome e cognome”

Blocco email:

info@enci.it; expo@enci.it; enci@enci.it; segreteria@enci.it; info@casartusi.it; info@forlincoming.it; emiliaromagnaturismo@regione.emilia-romagna.it; ascom-forli@confcommercio.fo.it; flamigni.marina@provincia.fc.it; redazione.civica@comune.forli.fc.it; segreteria.generale@fo.camcom.it; segreteria@fondazionecariforli.it; eventi@fondazionecariforli.it; staff@fieraforli.it; info@cnda.it

Technorati Tags: , , , , , , , , , , , , ,

Tags: Italia

3 responses so far ↓

  • 1 fausto pardolesi // Dec 8, 2008 at 7:25 pm

    concordo con la contrarietà all’evento fieristico.
    mi permetto di fare un appunto al titolo: spara al cacciatore.
    sono contrario da sempre alla caccia, le firme del primo referendum anti caccia le raccolsi tanti anni fa come ambientalista e come pacifista. consiglio di rivedere questo che non è un particolare insignificante, poi saremo tutti d’accordo a manifestare contro Radici.

  • 2 Apo // Dec 8, 2008 at 11:57 pm

    ringrazio la precisazione, ma non credo sia necessaria una “revisione” del titolo. Quest’ultimo è chiaramente legato all’evento contro Radici, ed è ovvio che non si andrà a sparare materialmente a nessuno.
    Quello che volevo (o avrei voluto, ammetto anche i limiti di un cattivo comunicatore e cerco di porvi rimedio con questo post di risposta) far intendere con un titolo del genere è il capovolgimento della prospettiva. Come la fiera vuol asserire e certificare, in maniera quasi religiosa, l’antropocentrismo dell’uomo nella natura (ribaltando di fatto lo stato delle cose), il mio intento è quello di ribaltare la figura del cacciatore, da carnefice a bersaglio della nostra (dico nostra anche se non sono in Italia perchè mi sento di condividerla totalmente) azione.

    Capisco bene che con un titolo del genere chiunque può fare polemica. Ma sono certo che questa polemica esisterebbe a priori, essendo i difensori dell’evento solo in cerca di un pretesto.

    Non è, caro Fausto, un attacco al tuo pacifismo, che pur non condividendo pienamente credo di rispettare. E’ solo un sasso nello stagno. Un sasso che fa meno rumore di un colpo di fucile, ma che se unito ad altri 100 può fermare chi preme il grilletto di quel fucile.

    Saluti ecologisti ;)

  • 3 rocco // May 20, 2009 at 9:07 pm

    solo oggi 20 maggio scopro questo post e questa orribile fiera che han voluto proporre…son d’accordo con te e se lo sapevo venivo…avvisami per ulteriori azioni.
    rocco

Leave a Comment