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Сталин – 21 dicembre 1878

December 21st, 2008 · 5 Comments

Buon compleanno, tovarish Josif Vissarionovic Dzugasvili Stalin!

Hai preso in mano una nazione solcata da vecchi aratri e l’hai trasformata nella prima potenza industriale del mondo. Hai sconfitto Hitler, liberato l’Europa, salvato il mondo intero. Hai applicato scientificamente ed elaborato la migliore forma di socialismo reale fino ad ora mai ammirata.

Non posso che dirti grazie, padre di tutti noi!

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Tags: Stalingrado

5 responses so far ↓

  • 1 stefano angeli // Dec 21, 2008 at 2:53 pm

    Non si può dimenticare che Stalin può sfoggiare con un certo orgoglio anche il record di morti ammazzati mai realizzato da un satrapo, 35 milioni di persone!

  • 2 Apo // Dec 22, 2008 at 1:58 am

    prendiamo per vera questa cifra… che limitatamente alle mie conoscenze resta parecchio gonfiata (diversi ordini di grandezza).
    Se la vogliamo mettere sul piano cinicamente numerico: se questi sono quelli “ammazzati”, quandi invece ne ha salvato?
    Contiamo solo i popoli europei assoggettati fino al 1942 al dominio hitleriano?
    Proviamo a fare un proporzione? Nah…

  • 3 Giovanni // Dec 22, 2008 at 1:06 pm

    Caro tovarish Stefano, questa volta non posso proprio seguirti. Ti posso concedere il tono volutamente provocatorio del tuo post, ma non posso condividere il tuo ragionamento: se tu salvi dieci persone non sei per questo giustificato a farne fuori anche una sola.

  • 4 Apo // Dec 22, 2008 at 3:19 pm

    No, no, non è quello il mio ragionamento. Rispondevo alla cifra riportata da Stefano Angeli. Certe cose non si valutano sul piano numerico. Soprattutto quando è una guerra, o qualcosa di simile.

    Non si è mai giustificati a far fuori qualcuno.
    Il problema è quando la scelta, tragica e terribile, è tra la tua sopravvivenza e la tua morte, la sopravvivenza della tua gente e la morte della tua gente.

    E visto che, per fortuna, è una situazione abbastanza lontana da quella che viviamo noi oggi, mi sento molto a disagio anche a parlarne.

    Noi saremmo stati in grado di fare di meglio?
    Senza la collettivizzazione forzata, senza la guerra ai kulaki, quanti contadini sarebbero rimasti servi della gleba?

    Avremmo avuto soluzioni migliori? Soprattutto in un periodo in cui, quello dagli anni ‘20 fino al primo dopoguerra, in cui tutte le potenze europee mantenevano ancora le proprie colonie in giro per il mondo?

    Per questo va tutto il mio rispetto e tutta la mia ammirazione per Stalin. Qualcosa di concreto è riuscito a farlo.

    La questione numerica poi è solamente cinismo.

    saluti Jhon!

  • 5 stefano angeli // Feb 16, 2009 at 9:24 pm

    Mi pare che da fan di Stalin ne conosci però poco la storia, ti consiglierei qualche libro di Joseph Conrad. Stalin i Kulaki li sterminò dopo avergli confiscato le terre, solo per il gusto. I 6 milioni di Ukraini che lasciò morire di fame in un solo inverno per “carestia indotta e non soccorsa” (J.Conrad) furono il risultato dei suoi catastrofici piani quinquennali. I 350 mila morti della famigerata “purga” del ‘37 (solo a Mosca). Se poi vogliamo parlare della seconda guerra mondiale allora andrebbe ricordato che essa iniziò con Hitler e Stalin alleati, tanto che mentre uno attaccava l’esercito polacco di fronte l’altro lo attaccò alle spalle. Sono almeno 20 mila i morti ammazzati polacchi addebitati all’armata rossa, tra cui i settemila ufficiali dell’esercito polacco fucilati a Katyn dai sovietici. L’elenco sarebbe ancora molto lungo e penoso…la persecuzione degli ebrei, le deportazioni nei paesi baltici, i gulag, ma credo d’aver già reso a sufficienza l’idea.

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