Interessante calendario di incontri presso lo spazio liberario Sole e Baleno. Dopo quello sulla Grecia organizzato la scorsa settimana si ripartirà domani (giovedì 15 gennaio) con la presentazione del libro “Le scarpe dei suicidi” su Sole, Baleno, Silvano e gli altri, del quale troverete di seguito la recensione (qui il volantino). Nel frattempo vi posto anche il calendario (qui il programma) di gennaio-febbraio 2009. Come sempre siete invitati a partecipare in massa, astenersi perditempo e infiltrati digos.
- giovedì 15 gennaio 2009 ore 21 – presentazione libro “Le scarpe dei suicidi“
- venerdì 30 gennaio 2009 ore 21 – presentazione libro “Da Comiso alla Maddalena“
- venerdì 6 gennaio 2009 0re 21 – presentazione libro “Gentilissimo“
- sabato 21 febbario 2009 ore 17 – presentazione documentario “Anno 2018 verrà la morte – amianto in corpo“.
Spazio libertario SOLE E BALENO
Centro di documentazione, consultazione/prestito libri
Aperture settimanali
LUN 21.00-23.00 Assemblea aperta.partecipa anche tu ed esponi ciò che ti piacerebbe proporre
GIO 16.00-19.00
VEN 21.00-23.00
Appuntamenti di autocostruzioni e agricoltura naturale
Sobb. Valzania n.27 47023 CESENA (FC) (vicino a Porta Santi)
Per saperne di più sullo spazio libertario Sole e Baleno e le sue iniziative, scrivi a:
spazio-solebaleno@hotmail.it
..passa a bere una tisana in relax.
LE SCARPE DEI SUICIDI
Sole, Silvano, Baleno e gli altri.
Presentazione della seconda edizione del libro – Autoproduzioni Fenix! – incontro con l’autore, Tobia Imperato
“Il 5 marzo 1998 a Torino vengono arrestati tre anarchici che abitavano la Casa di Collegno. Lo squat viene chiuso dalle autorità. Contemporaneamente vengono attaccate altre due case occupate: l’Asilo è sgomberato mentre all’Alcova l’operazione non riesce.
Edoardo Massari (Baleno), Maria Soledad Rosas (Sole) e Silvano Pelissero sono accusati dal PM Maurizio Laudi di essere gli autori di alcuni attentati, avvenuti in Val Susa, contro i primi cantieri del Treno ad Alta Velocità.
I tre arrestati si dichiarano estranei alle accuse avanzate nei loro confronti.
Immediatamente nasce un vasto movimento di protesta contro la montatura di giudici Ros e Digos, che si estende anche in altre città. Decine e decine di persone vengono intimidite, pestate, inquisite, denunciate, processate e condannate.
Televisioni e giornali, di destra e di sinistra, – in servile ossequio al potere – scatenano una canea mediatica volta alla criminalizzazione dei posti occupati torinesi e degli occupanti. Gli squatter diventano il nuovo mostro da debellare.
Il 28 dello stesso mese Edoardo Massari muore impiccato nel carcere delle Vallette.
L’11 luglio successivo muore nell’identico modo anche Soledad Rosas, lei pure in stato di detenzione.
Nel gennaio 1999 Silvano, unico sopravvissuto all’inchiesta di Laudi, è condannato a 6 anni e 10 mesi dal giudice Franco Giordana. Verrà liberato solo nel marzo 2002 dopo quattro anni di detenzione, in seguito alla sentenza della corte di cassazione che riconoscerà l’inconsistenza delle prove relative all’associazione eversiva (art. 270 bis).
Ora che gli abitanti della Val Susa sono “avvisati”, decolla il progetto del treno veloce. A contrastare i programmi ultramiliardari e altamente nocivi del potere, sono solo i pazzi ed i sovversivi. E finiscono male.
Seppelliti i morti, gli Assassini – premiati dallo Stato – vorrebbero dimenticare.”










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