C’ero e ci sono, fratello… non ti preoccupare.
Crollano i muri, cambiano le relazioni, perdono i diessini, passano gli anni ma le certezze non mutano.
Se hai bisogno, sono sempre lì. Ci vediamo davanti al Disney Store.
Ps: per l’occasione sfoggiavo la sciarpa rossa e verde di noi del Lokomotiv Moska, la squadra dei ferrovieri sovietici, e la papalina dei Karpat di Oulu, la squadra di hockey locale. Giusto per chi è sempre attento ai dettagli. E sono sui Campi Elisi a Parigi, dove nel 1998… vabbeh, sappiamo tutto.












1 response so far ↓
1 curanderozapatista // Dec 9, 2009 at 11:23 pm
Scorro il post divorandolo, chiedo a Daisy cosa accadde sui Campi Elisi nel 1998 e lei mi fissa con sguardo interrogativo. Assomiglia all’ingenuità la saggezza. Quell’angolo di fronte al Disney Store ha sempre più l’aspetto di una baia di pirati, attracco franco e ribelle. CANNAVO’ BOIA.
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