E poi vai allo stadio a vedere Cesena Udinese e ti ritrovi con uno striscione spettacolare nella curva mare ” il ciclismo mi mancherà certo, ma anche io, ne sono convinto, mancherò al ciclismo” Marco Pantani….
8 hours ago via iPhone · Like ·
E’ questo lo status su Facebook di Manuel Belletti, ventiseienne ciclista professionista di Sant’Angelo di Gatteo, a pochi passi da Cesenatico che lo scorso anno, proprio nella città del Pirata, ha colto la sua prima vittoria al Giro. Belletti si è sempre dichiarato tifoso di Pantani, c’è scritto anche nel suo sito ufficiale. A Pantani dedicò la vittoria, ottenuta davanti al suo monumento, nella corsa Rosa.
Tecnicamente Belletti e Pantani non potrebbero essere più diversi, eppure la vicinanza geografica, le case a pochi chilometri l’una dall’altra, e la comune passione per il Cesena e per la terra di Romagna, li unisce indissolubilmente.
Belletti pagherà sempre questa eredità – che forse non è la parola giusta – ma spetta a lui ora rappresentare la Romagna nel mondo del ciclismo. Un mondo che 12 anni fa, a Madonna di Campiglio, si rivoltò contro il suo figlio più fragile e bello, Marco Pantani, portandolo alla morte di quel maledetto 14 febbraio di 7 anni fa.
Che se fosse per la passione che ancora ci lega a Pantani, uno non direbbe mai che sono passati già 7 anni. Il 14 febbraio 2004 è stato un po’ il nostro 11 settembre, il trauma che ci ha sorpreso e lasciati esterrefatti per settimane e mesi.
Eppure tutto sembrava già scritto, tutto era nelle parole incise da Marco sul suo passaporto. Quel ciclismo che lui aveva salvato ora lo stava soffocando, portandolo ad una lenta quando inesorabile morte.
Certe imprese però vanno oltre la vita terrena. E di queste Pantani ce ne ha regalate tante, uniche, indimenticabili e così terribilmente vive. Così vive che solo a ripercorrerle con la mente un lungo brivido scuote la schiena.
Lo striscione di ieri della Curva Mare del Cesena, e il messaggio scritto su Facebook con l’iPhone da Manule Belletti, danno forse meglio di qualsiasi perifrasi il senso della viva presenza di Pantani nella Romagna d’oggi. Punto di riferimento indimenticato ed indissolubile. Sicuramente inarrivabile ma continua fonte di ispirazione e motivo d’orgoglio.
Sarà difficile per i tifosi del Cesena festeggiare la salvezza in serie A, sarà difficile per Belletti ripetersi al Giro d’Italia o magari conquistare un grande risultato alla Milano-Sanremo, difficile certo, ma non impossibile. Così come era difficile che Pantani vincesse Giro e Tour nello stesso anno.
Ecco, la gente di Romagna ha imparato questo Pantani: che lo spirito battagliero è lo strumento principale per conquistare ogni sogno. Ringrazia il Cesena, ringrazia Belletti, ringraziamo noi.
Ci manchi Pirata.












1 response so far ↓
1 Eroe delle cime – 14 febbraio // Feb 21, 2012 at 11:51 pm
[...] presa dal twitter di Manuel Belletti, come un anno fa presente al Dino [...]
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