Sono arrivato ieri sera nella stazione di Dresda centrale. Sono sceso, anzi siamo scesi visto che Melissa era con me, e mi sono meravigliato che nessuno ci avesse chiesto il passaporto.
Del resto eravamo provenienti da Brema, Germania Ovest. E stando alle mie cartine geografiche, Dresda è nell’Est, nella gloriosa Ddr. Morale: ti volti un attimo e il mondo cambi alle tue spalle. Un Burger King faceva bella mostra delle sue insegne dentro la stazione. Ok, abbiamo perso, facciamocene una ragione. Abbiamo perso, almeno il primo tempo.
Oggi brutte notizie dall’Italia. La consulta ha bocciato il referendum abrogativo sul Porcellum. Si vede che ci meritiamo questo e nient’altro. Di Pietro ha attaccato Napolitano, il grande tessitore di questi giorni. Ma cosa ci aspettiamo da uno losco figuro come Napolitano che ha rinnegato, parecchi decenni dopo, il tempestivo intervento sovietico in Ungheria nel 1953? Non a caso fino che è esistito il Patto di Varsavia in Ungheria tutto andava bene, oggi c’è al governo una sorta di Berlusconi locale che ha portato il paese sull’orlo della bancarotta. Si dice che sia questione di poche settimane. Ok, come l’Italia, ma adesso l’Italia la salvano perchè può ancora essere depredata. In Ungheria cosa depredano: le ville di Rocco Siffredi?
A tal proposito, sono nel mezzo di una riunione fiume per pianificare un progetto europeo di ricerca, di quelli finanziati dalla UE e alla quale devono partecipare grandi industrie, università, centri di ricerca e qualche piccola-media impresa orientata all’innovazione tecnologica. File excel dei costi (lordi) di un mese\uomo di lavoro. Gli svizzeri sono impressionanti: 14000 euro lordi. Noi tedeschi di Brema siamo sui 5500 (ovviamente un professore prende di più, un ricercatore di meno, uno studente di dottorato ancora di meno). Però è per capire. Chiudono i serbi con 3300 euro al mese. Ripeto lordi. Per dire: questa è l’Europa. Non a caso l’Omsa chiude a Faenza e va in Serbia. Non si può fare un mercato comune quando c’è una tale disparità di salari. Le protezioni ed i paletti servono, eccome se servono.
La Camera ha negato l’autorizzazione per l’arresto di Cosentino. E alla fine ha fatto festa. Che cazzo avranno da festeggiare… poi mi sale la rabbia nei confronti del Pd, perchè sono loro i principali protagonisti della legittimazione di questo (sotto)-sistema politico. Si lamentano ma partecipano anzichè abbandonare il tavolo. E danno importanza a quella gente. Forse anche perchè “quella gente” ce l’hanno tra loro, a volte “quella gente” sono loro. Da Penati in giù.
Si è dimesso il sindaco di Longiano, Sandro Pascucci. Travolto da tre avvisi di garanzia che probabilmente politicamente non ha giustificato a dovere. Mi fa una certa tristezza. Era stato eletto come un’alternativa concreta al potere cementificatore del Pd, ne esce dopo un mandato e mezzo con le ossa rotte. Il Pd non perdona. Sì oggi ce l’ho particolarmente con il Pd, sia per Napolitano che per il Porcellum che per Cosentino.











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1 john // Jan 27, 2012 at 11:45 pm
“noi tedeschi …”
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